*essere felice ogni giorno*
un paio di gambe pesanti, un cuore pesante, l'aria umida attorno si scalda
rosso
verde
rosso
vetro
latta
occhi socchiusi che scrutano il cielo in cui il sole cerca di farsi strada tra le nuvole...
e il pensiero imbocca quella strada, risente quegli odori e si avvicina alle nuvole...
sono cariche di pioggia e ci sorprendono in un pomeriggio estivo; corse ritirati sotto un ombrello e l'attesa di una passeggiata in santa pace...
umidità
capelli
negozi chiusi
mani
altalena
riaffiorano frasi scherzose, sguardi d'intesa e gesti d'invidia
Da qui sento che la nostra lontananza
è una domanda senza risposta
come la tua pelle sempre pura
fresca come l’aria… ma c’è un deserto
troppo arido di silenzio
che ha preso il posto al sentimento
sono errori che ti ho nascosto…credo
Da qui sento che non c’è niente
che mi possa consolare…almeno per finta
che l’amore poi vince…sai
con tutti i brividi e l’emozioni
che l’amore poi vince…
Ma dove sei?
e con chi stai?
ci pensi mai?
le domeniche in riva al mare
con l’inverno che dormivamo qui
Da qui sento che emozioni non ne ho
come in una strada senza uscita
io che sono una pratica sempre meno
sempre più lunatica
ma c’è una cosa troppo vuota di parole
che è ancora il centro del sentimento
sono le cose che ti ho nascosto…credo
Da qui sento che non c’è niente
che ci faccia ritrovare…almeno per finta
ma la vita va avanti…sai
e sono utili anche gli errori
ma la vita va avanti
Ma dove sei?
e con chi stai?
ci pensi mai?
le domeniche in riva al mare
con l’inverno che dormivamo qui
Da qui sento che la nostra lontananza
è una domanda senza risposta
come la tua pelle sempre pura
fresca come l’aria
Da qui sento che emozioni non ne ho
come in una strada senza uscita
Le domeniche in riva al mare
con l’inverno che dormivamo qui
Da qui…
Ma dove sei?
e con chi stai?
ci pensi mai?
le domeniche in riva al mare
con l’inverno che dormivamo qui
[grazie a chi mi ha passato questa canzone...adattissima per il mio presente]
pettinando i miei capelli vorrei mettere apposto le mie emozioni
averti qui ora credo possa produrre un fiume di parole, di gesti, di ricordi e chiarimenti...
ma...
la possibilità che avvenga REALMENTE è remota...
mi fa male, alimenta il mio sadismo ma mi protegge
SOLA coi miei segreti
e Sola
Se ne va...
Ebbene sì, alti e bassi...
Non voglio decretare dopo 72 ore che questo anno sarà un anno di merda perchè non ho avuto ancora prove concrete e tangibili di queste sensazioni, ma...queste permangono e si fanno SEMPRE PIU' FORTI.
Non credo nel destino, non credo che ci sia qualcosa che io non posso cambiare perchè "già scritto" chissà dove, ma ho solo sentori negativi per ora.
Basterebbe un piccolo spiraglio per deviare tutta questa negatività, un piccolissimo segno vitale della mia fortuna che sembra essersi improvvisamente deviata nel GIOCO...
Vincere è bello, festeggiare soli NO
Up % Down
Up & Down
mannaggia a me!!

Vorrei che ci fosse una guida che ti spieghi quando si supera il limite..
sarebbe bello poterlo prevedere
ma non saprei come farlo rientrare in uno schema.
Spingi dove puoi arrivare e resisti finchè puoi...
e in merito alle regole, forse non ce ne sono;
forse le regole per l'intimità sono una cosa che bisogna definire da sè.
un abbraccio
Occhi dentro occhi e prova a dirmi se
un po' mi riconosci o in fondo un altro c'è sulla faccia mia
che non pensi possa assomigliarmi un po'
Fisso lo schermo, penso e mi sento una stupida inventrice.
Rido di me
Mani dentro mani e prova a stringere
tutto quello che non trovi
negli altri ma in me
quasi per magia
sembra riaffiorare tra le dita mie
Dormiveglia, mi faccio cullare da quei ricordi...ancora maledettamente freschi nella mia memoria.
Rido tra me e me
Potessi trattenere il fiato prima di parlare
avessi le parole quelle giuste per poterti raccontare
qualcosa che di me poi non somigli a te
Sono davvero le tue dita? Si fondono i pensieri e le parole non escono...qui non valgono?
Rido dentro me come da un po' non succedeva
Potessi trattenere il fiato prima di pensare
avessi le paorle quelle grandi
per poterti circondare
e quello che di me
bellezza in fondo poi non è
Chiudo gli occhi e sento salire dalla punta dei piedi quel tremore che mi fa stare bene.
Rido di quell'emozione che chiami solletico
Bocca dentro bocca e non chiederti perchè
tutto poi ritorna
in quel posto che non c'è dove per magia
tu respiri dalla stessa pancia mia
Ricordi, confessioni, parole, richieste, scene di mutismo...ma non posso sapere se senti anche te quello che c'è dentro me, non posso neppure chiedertelo.
Ridiamo per non piangere
Potresti raccontarmi un gusto nuovo per mangiare giorni
avresti la certezza che di me in fondo poi ti vuoi fidare
quel posto che non c'è
ha ingoiato tutti tranne me
E la mia mente vola e certi attimi sembrano eterni, dolcezza e forza sanno fondersi e stare incredibilmente bene. Cose serie fatte in modo scherzoso.
Il riso abbonda sulla bocca degli stolti
Dovresti disegnarmi un volto nuovo e occhi per guardarmi
avresti la certezza che non è di me che poi ti vuoi fidare
in quel posto che non c'è
hai mandato solo me
solo me solo me solo me
Cambi, sembri altro...stai maledettamente bene (fin troppo direi)...Non è il tempo giusto? Non siamo giusti noi?
I nostri occhi ridono, comunque, complici
E comunque...auguri a tutti! =)
Ore 15.30 ripetizioni di linguistica.
Soggetto: un ragazzino di 11 (?) anni e la sua "donzella delle ripetizioni" (io)
Oggetto di discussione: la filonite acuta del pischello che, invece di cancellare e riscrivere le parole per intero (anche perchè fa un fottio di errori di ortogirafia mannaggia a lui), abbrevia (e mi irrita ndr). La sottoscritta fa cancellare le cose abbreviate e, con un po' di -santa- pazienza gli fa riscrivere la parola in questione.
voi donne siete tutte perfette!
E che c'entra?
E mi sento come in quei cavolo d telefilm dove tutto (o quasi) quello che accade ruota attorno alla vita dei personaggi scritti a tavolino.
Eccheccavolo
Non è un telefilm, non sono davanti alla TV, ma questa è la mia vita e il pischellino impertinente ha colpito e affondato inconsapevolmente quella che ha davanti...
Che si sente tutto tranne che perfetta
soprattutto quando incrocia uno specchio o si ferma a pensare alla sua esistenza
che si sente tremendamente fredda e sola ultimamente
Che forse sa che cosa la potrebbe avvicinare, con buona approssimazione, alla perfettibilità.
Se hai un sogno proteggilo
mannaggia a me! -.-'
Nei sogni sta diversamente...
nella testa di chi parla le cose stanno diversamente...
nella mia immaginazione è meglio che lasciamo stare...
Nella tua è cosi EVIDENTE
non sei bravo a dire bugie
non m'inganni,
ci penso già da me...
E ora puoi capire la mia paura
di rovinare tutto con le parole?
Figuriamoci a sfiorarti.
silenzio
buio
rileggo vecchie frasi
le sento ancora dentro.
neanche la musica mi aiuta
devo decidere, anzi, devo decidermi
non credo che sia come dice che Dipende tutto da me
non gli credo
ma se avesse ragione?
formulo discorsi illogici
non conoscono la razionalità queste mie parole
comprendo chi non mi comprende
accendo l'incenso, provo a distrarmi.
lo fisso mentre brucia
chiudo gli occhi e inspiro
sorrido e li riapro...
probabilmente in fondo l'unica cosa che brucia sono io
l'anima?
dimmi qualcosa senza parlare, fallo con gli occhi o con il calore
togli i dubbi che hai di noi...