*essere felice ogni giorno*
E ci risiamo.
Sinceramente dico purtroppo e penso per fortuna: il canale che collega il mio "pensiero" alla bocca funziona sempre in modo strano.
Ho fatto passi da gigante e qualche risultato l'ho ottenuto.
Ho scoperto che il mio problema non è solo mio e, in fin dei conti, è un non-problema. So che è contorto seguire questo ragionamento, ma così è: c'è una situazione che si crea che non è prettamente salutare, ma provoca tutt'altro che spiacevolezza (questa frase si presta a libera interpretazione *ommioddio*).
Quindi, come affrontare i non problemi? le soluzioni che si prospettano sono 2 opposte e drastiche, ma le altre sembrano essere non-soluzioni (che neanche per i non-problemi funzionano!)
I. Troncare di netto il rapporto (il che mi ruga, visto che è un bel rapporto)
II. Ripristinare la situazione primordiale, prima che il non-problema e ripartire da quel punto che però non sarebbe pessimo...ma non so dire se sarebbe ottimo se fosse un ripristino forzato e, ancora, troppo poco stabile
Eccomi qui, alle prese con il mio non-problema...soluzioni?