*essere felice ogni giorno*
Vorrei che ci fosse una guida che ti spieghi quando si supera il limite..
sarebbe bello poterlo prevedere
ma non saprei come farlo rientrare in uno schema.
Spingi dove puoi arrivare e resisti finchè puoi...
e in merito alle regole, forse non ce ne sono;
forse le regole per l'intimità sono una cosa che bisogna definire da sè.
un abbraccio
Occhi dentro occhi e prova a dirmi se
un po' mi riconosci o in fondo un altro c'è sulla faccia mia
che non pensi possa assomigliarmi un po'
Fisso lo schermo, penso e mi sento una stupida inventrice.
Rido di me
Mani dentro mani e prova a stringere
tutto quello che non trovi
negli altri ma in me
quasi per magia
sembra riaffiorare tra le dita mie
Dormiveglia, mi faccio cullare da quei ricordi...ancora maledettamente freschi nella mia memoria.
Rido tra me e me
Potessi trattenere il fiato prima di parlare
avessi le parole quelle giuste per poterti raccontare
qualcosa che di me poi non somigli a te
Sono davvero le tue dita? Si fondono i pensieri e le parole non escono...qui non valgono?
Rido dentro me come da un po' non succedeva
Potessi trattenere il fiato prima di pensare
avessi le paorle quelle grandi
per poterti circondare
e quello che di me
bellezza in fondo poi non è
Chiudo gli occhi e sento salire dalla punta dei piedi quel tremore che mi fa stare bene.
Rido di quell'emozione che chiami solletico
Bocca dentro bocca e non chiederti perchè
tutto poi ritorna
in quel posto che non c'è dove per magia
tu respiri dalla stessa pancia mia
Ricordi, confessioni, parole, richieste, scene di mutismo...ma non posso sapere se senti anche te quello che c'è dentro me, non posso neppure chiedertelo.
Ridiamo per non piangere
Potresti raccontarmi un gusto nuovo per mangiare giorni
avresti la certezza che di me in fondo poi ti vuoi fidare
quel posto che non c'è
ha ingoiato tutti tranne me
E la mia mente vola e certi attimi sembrano eterni, dolcezza e forza sanno fondersi e stare incredibilmente bene. Cose serie fatte in modo scherzoso.
Il riso abbonda sulla bocca degli stolti
Dovresti disegnarmi un volto nuovo e occhi per guardarmi
avresti la certezza che non è di me che poi ti vuoi fidare
in quel posto che non c'è
hai mandato solo me
solo me solo me solo me
Cambi, sembri altro...stai maledettamente bene (fin troppo direi)...Non è il tempo giusto? Non siamo giusti noi?
I nostri occhi ridono, comunque, complici
E comunque...auguri a tutti! =)
non ci devo pensare ma...
quella era per me?
A posteriori mi sono accorta che, ragionandoci su, il tuo gesto (anzi, i tuoi gesti ripetuti in un notevole lasso di tempo passato) sono stati veramente riprovevoli.
Comunque ti stimo e ti ringrazio...con il tuo non-esempio credo tu mi abbia indicato la strada da non percorrere.
Con affetto
quella che non chiamerai mai davvero EX
n.d.r. ho mal di testa e stasera farnetico...
Ore 15.30 ripetizioni di linguistica.
Soggetto: un ragazzino di 11 (?) anni e la sua "donzella delle ripetizioni" (io)
Oggetto di discussione: la filonite acuta del pischello che, invece di cancellare e riscrivere le parole per intero (anche perchè fa un fottio di errori di ortogirafia mannaggia a lui), abbrevia (e mi irrita ndr). La sottoscritta fa cancellare le cose abbreviate e, con un po' di -santa- pazienza gli fa riscrivere la parola in questione.
voi donne siete tutte perfette!
E che c'entra?
E mi sento come in quei cavolo d telefilm dove tutto (o quasi) quello che accade ruota attorno alla vita dei personaggi scritti a tavolino.
Eccheccavolo
Non è un telefilm, non sono davanti alla TV, ma questa è la mia vita e il pischellino impertinente ha colpito e affondato inconsapevolmente quella che ha davanti...
Che si sente tutto tranne che perfetta
soprattutto quando incrocia uno specchio o si ferma a pensare alla sua esistenza
che si sente tremendamente fredda e sola ultimamente
Che forse sa che cosa la potrebbe avvicinare, con buona approssimazione, alla perfettibilità.
proteggi i sogni, coltivali giorno dopo giorno...
impegnati per loro...
ma superare la barriera dell'immaginazione a volte è troppo
PARALISI
solo i miei occhi parlano
ma fissano la terra sottomessi dalla Paura.