*essere felice ogni giorno*
ciao, la porta è aperta
sai che questa è la mia casa
sai che puoi trovarmi spesso qui.
entra
cerca
ma non so se mi troverai ancora...
però per te potrei tornare
Passando il guado
credevo che la terra fosse più fertile
e il vento ricominciasse a soffiare alle mie spalle.
Passando da sola il guado
credevo si sarebbero cancellate
le tracce del mio passato,
invece il vento favorisce
la fuga di odori
che credevo lontani.
Passando il guado
credevo che i miei vestiti
bagnati
avessero perso il tuo odore
e invece mi sbagliavo.
non credevo che potesse farcela il contatore a visualizzare la cifra delle migliaia!!
grazie mille per le visite e per i commenti che spesso sono spunto di riflessione!
a presto!

Un sant'uomo ebbe un giorno da conversare con Dio e gli chiese: -Signore, mi piacerebbe sapere come sono il Paradiso e l'Inferno.
Dio condusse il sant'uomo verso due porte. Aprì una delle due e gli permise di guardare all'interno.
Al centro della stanza, c'era una grandissima tavola rotonda. Al centro della tavola, si trovava un grandissimo recipiente contenente cibo dal profumo delizioso. Il sant'uomo sentì l'acquolina in
bocca.
Le persone sedute attorno al tavolo erano magre, dall'aspetto livido e malato. Avevano tutti l'aria affamata. Avevano dei cucchiai dai manici lunghissimi, attaccati alle loro braccia. Tutti potevano raggiungere il piatto di cibo e raccoglierne un po', ma poiché il manico del cucchiaio
era più lungo del loro braccio, non potevano accostare il cibo alla bocca. Il sant'uomo tremò alla vista della loro miseria e delle loro sofferenze.
Dio disse:- Hai appena visto l'Inferno.
Dio e l'uomo si diressero verso la seconda porta. Dio l'aprì. la scena che l'uomo vide era identica alla precedente. C'era la grande tavola rotonda, il recipiente colmo di cibo delizioso che gli fece ancora venire l'acquolina.
Le persone intorno alla tavola avevano anch'esse i cucchiai dai lunghi manici. Questa volta, però, le persone erano ben nutrite e felici e conversavano tra di loro sorridendo.
Il sant'uomo disse a Dio:- Non capisco!
- E' semplice, rispose Dio, dipende solo da un'abilità. Essi hanno appreso a nutrirsi gli uni gli altri mentre gli altri non pensano che a loro stessi.Quando Gesù è morto sulla croce, pensava a te.
Si stima che il 93 % delle persone non inoltreranno questo messaggio. Se fate parte del 7% che lo faranno, inviatelo con il titolo: 7 %
Io faccio parte del 7% e ricordati che dividerò sempre il mio cucchiaio con te!
Ho messo via un pò di illusioni
che prima o poi basta così
ne ho messe via due o tre cartoni
comunque so che sono lì.
Ho messo via un pò di consigli
dicono è più facile
li ho messi via perchè a sbagliare
sono bravissimo da me.
Mi sto facendo un pò di posto
e che mi aspetto chi lo sa
che posto vuoto ce n'è stato ce n'è ce ne sarà.
Ho messo via un bel pò di cose
ma non mi spiego mai il perchè
io non riesca a metter via te
Ho messo via un pò di legnate
i segni quelli non si può
che non è il male nè la botta
ma purtroppo il livido.
Ho messo via un bel pò di foto
che prenderanno polvere
sia su rimorsi che rimpianti
che rancori e sui perchè
Liga, scritto su misura per me -.-'
eh eh
sono notti all'insegna dele stelle cadenti...
dei sogni che appendiamo lì a mezz'aria...
dei desideri che a volte durano quanto la scia della stella...
altre volte tanto quanto quella stella ha vissuto...
io le mie stelline le ho già viste settimana scorsa in una serena serata in montagna...
stupende si stagliavano sopra il mio naso e si divertivano a disegnare scie
chissà che ne sarà di noi...
me e il mio sogno forse faremo la stessa traiettoria...
e avremo un'unica scia
ç.ç
uhm...
ultimamente mi passano diverse cose per la testa...
gossip veri o forse falsi,
bugie bianche,
frazi dette per metà e interpretabilissimissime.
nuove proposte accettate che potrebbero lasciare un segno più o meno indelebile nella tua esistenza,
nuove confidenze e confidenti che ti suonano strani,
spettatori che dal balcone osservano la tua vita passare,
occhi che vorrei al più presto incrociare per sentire se il mio stomaco ha una reazione,
voci rassicuranti all'orecchio,
meno tensione per un incerto e indecifrabile futuro.
è un gran casino, lo capite pure voi...
ma è quello che mi riesce a dare questo agosto
l' 08 dell' 08 del 2008...e pensare che il 07 del 07 del 2007 chiudevo la mia vita da liceale ed ero confusa...ora va meglio...
per certi versi...
decisamente no
5 anni fa
in un pomeriggio d'agosto
alla scoperta di un angolo di città
agitazione alle stelle
rane nello stomaco
le mani sudate che tremano e cercano le tue
l'imbarazzo
e un piccolo e innocente sogno che diventa realtà
porte nuove si aprono
una nuova storia inizia
una parte della mia vita si chiude
e a me piace ancora ricordare
col sorriso sulle labbra
e l'amarezza nel cuore di chi vorrebbe riprovare delle emozioni andate
in altri luoghi
in altri tempi
con un altro te