*essere felice ogni giorno* fяαммεи†i

postato da kriky alle ore 22:43
lunedì, 24 settembre 2007

non importa il luogo
non importa il tempo in cui mi condurrai
purchè sia nella tua storia


il testo è interamente stupenderrimoooo
ma...
torniamo alla "vita reale"
sarà vero?? mah...più ci ragiono più si allontana da me questa idea...
più si allontana e più si presenta all'improvviso l'ospite indesiderato (che ci fai nei miei sogni vagabondo?!?)
più si avvicina e più qualcosa di agrodolce si mescola alla mia saliva
non importa...si chiarirà e si capirà...
perchè tuttosommato ho fiducia...
perchè mi piace fantasticare e le storie che partono in automatico nella mia testa hanno un lieto fine... speriamo che vivano tutti felici e contenti...
anche nella realtà
bacio e buone nanne

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categoria : ora penso

postato da kriky alle ore 13:32
domenica, 23 settembre 2007

la solitudine ti libera l'anima
ti fa sentire libero anche se libero proprio non sei
ti esclude dal mondo in cui vivi cancellando ogni traccia di te...


non è particolarmente profondo ne' originale come testo...ma boh...m'intriga...anche se l'ho scritta quasi 2 anni fa...

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categoria : racconto di me, versi sfasati, -io-

postato da kriky alle ore 18:08
lunedì, 10 settembre 2007

Lo so che non si fa...ma probabilmente l'autore di tutto ciò non scoprirà e non leggerà mai questo frammento di mondo.
Però oggi mi è venuto in mente questo testo che è stato scritto da un mio amico, forse per me o forse a causa mia o forse per qualcun altro o forse tanto per scrivere...
a me piace...
la lascio qui anche per voi!
[la trovate insieme ad altre su http://www.joedone.splinder.com]

Passato e presente

Se vuoi possiamo anche nasconderlo

Scherzarci su e far finta di niente

Ma qualcosa è ancora in giro per l’aria

Forse è piccolo o forse è grande

Forse vogliamo solo non accorgercene

Perché sappiamo che potrebbe farci male

Allora lo lasciamo lì sperando che passerà

Che un altro giro di ruota si porterà via anche questo

Che un altro giro di vite si porterà via noi

E noi giochiamo a nascondino con i nostri sentimenti

Sperando che non ci trovino mai

Perché non siamo mai stati troppo cresciuti

Per stare insieme a noi

E insieme a loro

Allora ce lo nascondiamo

Perché così è giusto

Perché altre persone hanno bisogno di andarci bene

Perché noi non abbiamo saputo andarci bene

Quando era stato il momento adatto

Abbiamo lasciato che tutto si sciupasse

Ho lasciato che tutto si sciupasse

Allora è meglio lasciare andare

E aspettare che il mondo fuori

Si accorga che noi ci siamo stati bene

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categoria : ora penso, raccontano di me, -io-

postato da kriky alle ore 20:02
lunedì, 03 settembre 2007

luci, canti, emozioni...
papa, veglia, tramonto, cena...
poi il buio...tante torce che battono all'unisono il tempo del cuore...
poi la musica, le luci, i colori...
un puntino nel mare della folla che ascolta, canta, storpia le parole...
un puntino che ad un certo punto si sente vibrare dentro...
sono corde strane...
la voce esce, sembra un urlo...le parole si strozzano in gola e faticano a uscire...
Le distanze ci informano che siamo fragili
E guardando le foto ti ricorderai
Quei giorni di quiete sapendo che te ne andrai
E io, avendo paura, non ti cercherò più
Più…
Vieni da me
Abbracciami e fammi sentire che
Sono solo mie piccole paure
Vieni da me
Per vivere ancora quei giorni di incantevole poesia
E ridere… di questa poesia...
immagini, ricordi, odori, umori si rifanno vivi...
è quasi uno schiaffo che mi fa urlare...
vorrei svuotarmi di tutto quello che ho dentro...ma...
ma...l'unico sfogo che quello che sento trova è un brivido per la schiena e il battito del cuore...
pausa...
rifiato
cerco di spegnere il cervello...
mi guardo attorno e la cosa non è d'aiuto...anzi...un mare di teli blu e cappelli si stende davanti ai miei occhi semiumidi e provati dalla lunga e intensa giornata...
"aspetta che tra un attimo ti passa..."
cerco di rallentare le immagini e le sensazioni che attraversano la mia mente...
"ci riesco, dai che non è nulla...è un momento così...adesso con baglioni passa..."
ho camminato quelle vie che curvano seguendo il
vento
e dentro a un senso di inutilità...
e fragile e violento mi son detto tu vedrai vedrai
vedrai
strada facendo vedrai
che non sei più da solo
strada facendo troverai
un gancio in mezzo al cielo
e sentirai la strada far battere il tuo cuore
vedrai più amore, vedrai...
sembra una congiura...la voce dalla mia bocca esce...vorrebbe coprire un'altra voce che si fa largo...
non ce la fa...
potessi mi prenderei a pugni, calci, sberle...e invece...
invece 2 lacrime stronze ma grandi abbastanza decidono che era il momento giusto per ridisegnare il profilo...
non è da me...quel puntino non sono io...ma non sono un puntino nel verde del prato, ma in un arcobaleno di colori...non sono sola...non sono io...
qualcuno si siede accanto a me...evito lo sguardo che potrebbe apparire visibilmente lucido e "provato"...
un caldo abbraccio mi avvolge e un sorriso ne strappa uno anche a me...
poi questa presenza se ne va lieve come è venuta...silenziosa, lasciano dietro di sè un sorriso in più...
è vero...
vedrai che non sei più da sola...
quel posto vuoto un po' male lo fa lo stesso...
però un'altra amica in alto mi vede e mi fa l'occhiolino...le hanno raccontato tutto, vabbè...
il sorriso rimane....
i ricordi pian piano se ne vanno...spero chiusi sottochiave...
è finita...
è l'ora del ritorno...
è l'ora di voltare pagina....
è l'ora della sveglia la mattina e non distinguo più la realtà dal sogno fatto la sera prima...
non importa...
l'essenziale è quello che resta e quello che ormai se ne va....
sulla via del ritorno

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categoria : racconto di me, ora penso, -io-